Sanità, la Lombardia punta a diventare hub europeo per tessuti e organi
09/01/2026
Esiste una continuità difficile da ignorare tra le scelte di programmazione sanitaria e gli eventi che segnano la memoria collettiva, perché la sanità pubblica, quando funziona, è chiamata a trasformare l’emergenza in sistema e il dolore in organizzazione. Le nuove Regole di Sistema approvate dalla Giunta regionale lombarda il 29 dicembre scorso per il 2026 si collocano in questo solco, delineando una strategia che mira a fare della Lombardia un punto di riferimento europeo nella gestione di tessuti, organi, cellule e sangue. Un progetto che guarda oltre il trapianto d’organo in senso stretto e affronta con decisione il tema delle SoHO, le sostanze di origine umana che, nei grandi traumi, determinano il confine tra sopravvivenza e recupero funzionale.
Dalla cronaca alla programmazione sanitaria
Nel disegno regionale, la gestione dei tessuti assume un valore che va oltre l’atto clinico, perché restituisce prospettive di vita a chi sopravvive a incidenti gravi, ustioni estese o interventi complessi. Pelle, valvole cardiache e segmenti ossei rappresentano risorse decisive in scenari in cui il tempo diventa una variabile determinante. La scelta della Regione di integrare i sistemi dedicati al sangue con quelli di cellule e tessuti in un unico ecosistema digitale risponde a questa esigenza, costruendo una tracciabilità continua che accompagna ogni donazione dal prelievo fino al letto del paziente.
Il nuovo sistema informativo, pensato per superare le piattaforme precedenti, consente un monitoraggio puntuale di ogni singolo frammento di tessuto, creando una rete capace di reagire rapidamente in caso di catastrofi o incidenti su larga scala. Una struttura che trasforma la solidarietà in processo organizzato, riducendo i margini di improvvisazione e aumentando l’efficacia degli interventi.
Eccellenze cliniche e reti operative
All’interno di questa strategia, l’Ospedale Niguarda riveste un ruolo centrale grazie al Centro Ustioni, riconosciuto a livello europeo per l’approccio multidisciplinare e per l’integrazione con la Banca dei Tessuti e il Laboratorio di Terapia Genica. La disponibilità di cute congelata, frutto delle donazioni raccolte negli ultimi cinque anni, ha già dimostrato la propria efficacia nella gestione di emergenze complesse, consentendo risposte immediate a situazioni ad alta criticità.
Accanto alle strutture cliniche, il piano regionale introduce un cambiamento organizzativo rilevante con la formazione di équipes di prelievo razionalizzate. La figura del chirurgo prelevatore viene rafforzata attraverso percorsi di qualificazione dedicati, mentre il concetto di prelievo per conto terzi amplia la rete, coinvolgendo anche ospedali non sede di trapianto. In presenza di un donatore, la macchina del Centro Regionale Trapianti può attivarsi ovunque, riducendo i tempi e aumentando le possibilità di utilizzo delle donazioni.
Donazione, numeri e sfide aperte
I dati più recenti mostrano un quadro articolato: nel 2025 in Lombardia sono aumentate le donazioni di organi e di cornee, mentre la donazione di tessuti ha registrato una flessione significativa. Un segnale che rafforza l’urgenza di investire nella cultura della donazione e nella sensibilizzazione, ambito in cui la Regione lavora in sinergia con il Centro Regionale Trapianti, le associazioni di volontariato e gli uffici anagrafe comunali, mantenendo bassi i tassi di opposizione rispetto alla media nazionale.
La rete lombarda, coordinata tra DG Welfare, Policlinico e AREU, presidia cento ospedali attraverso trenta coordinamenti territoriali e ospedalieri, garantendo che ogni donazione possa raggiungere in tempi rapidi gli otto centri d’eccellenza autorizzati. Il piano 2026 prevede inoltre il rafforzamento di altre filiere strategiche, dalla Banca del Latte per la tutela dei neonati più fragili alla Rete Ematologica, con l’obiettivo di rendere accessibili le eccellenze sanitarie su tutto il territorio regionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to