Riparto canoni idrici 2024: la Lombardia assegna 6,48 milioni a Milano e cinque Province
di Redazione
25/11/2025
La gestione delle grandi derivazioni idroelettriche rappresenta per la Lombardia un tassello rilevante della programmazione economica territoriale, tanto da costituire una voce stabile nelle politiche di redistribuzione verso le aree interessate dalle opere. La Giunta regionale ha approvato le convenzioni che disciplinano il trasferimento alle amministrazioni locali della quota parte dei canoni incassati nel 2024, risorse vincolate a investimenti in opere pubbliche.
La distribuzione dei fondi e il quadro territoriale
Il totale messo a disposizione ammonta a 6.483.617 euro, ripartito secondo parametri che considerano l’estensione delle infrastrutture, l’impatto sulla rete territoriale e gli interventi programmati. Bergamo, con 3.525.616 euro, assorbe oltre la metà del totale; seguono Varese con 1.348.059 euro, Lecco con 503.240 euro, Milano con 408.568 euro, Como con 375.532 euro e Monza Brianza con 322.602 euro.
Le convenzioni richiedono agli enti firmatari di utilizzare i fondi in coerenza con i programmi condivisi con la Regione, che prevedono opere di messa in sicurezza, manutenzione di infrastrutture idriche, interventi ambientali e progetti collegati al miglioramento dei servizi di area vasta.
Il federalismo idrico come modello di redistribuzione
L’assessore Sertori ha ricordato come il “federalismo idrico” perseguito dalla Regione consenta di mantenere parte del valore economico nei territori che ospitano gli impianti. La logica è quella di compensare la presenza delle infrastrutture e sostenere gli investimenti pubblici necessari per rendere più competitive e vivibili aree spesso esposte a vincoli ambientali e morfologici.
La decisione della Giunta non si limita a un adempimento tecnico: rappresenta una scelta strategica che riafferma la volontà di legare la gestione della risorsa idrica alla valorizzazione dei territori, evitando che i canoni si disperdano in capitoli di spesa non riconducibili alla loro origine.