Regio Insubrica, la Lombardia riceve la presidenza dal Ticino
di Redazione
26/09/2025
La cerimonia di passaggio a Ville Ponti
Alla presenza di autorità italiane e svizzere, la Lombardia ha assunto la presidenza della Comunità di lavoro transfrontaliera. “Un onore e una responsabilità” ha detto Massimo Sertori, chiamato a guidare l’organismo fino al 2026, ricordando il valore di una realtà che da trent’anni lavora per superare i confini amministrativi e rafforzare le opportunità di sviluppo condiviso.
Il valore di un’alleanza oltre il confine
Il governatore Fontana ha voluto evidenziare la portata del progetto, sottolineando che “la Regio Insubrica rappresenta una piattaforma dinamica e un modello di mediazione riconosciuto anche oltre i confini italiani”.
Dai cantoni svizzeri al Piemonte, fino alle province lombarde coinvolte, l’assemblea ha condiviso la volontà di rafforzare i legami attraverso progetti concreti finanziati anche dal programma europeo Interreg VI-A. A margine, la presentazione del progetto di ricerca Città dei Laghi ha offerto una nuova prospettiva di pianificazione transfrontaliera, centrata sulla visione di un territorio unito dalle acque prealpine.
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