Milano Rogoredo, riapre il sottopasso ciclo-pedonale: mobilità, arte e sicurezza nel progetto “Trame di futuro”
05/02/2026
È stato inaugurato mercoledì 4 febbraio il rinnovato sottopasso ciclo-pedonale della stazione di Milano Rogoredo, un intervento che restituisce funzionalità e qualità urbana a uno snodo strategico della mobilità cittadina. All’apertura ufficiale ha preso parte l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile Franco Lucente, sottolineando il valore dell’opera in una fase particolarmente significativa per il territorio, a ridosso dell’avvio dei Giochi Olimpici Invernali.
L’intervento si inserisce nel progetto “Trame di futuro”, un’iniziativa che combina infrastrutture, rigenerazione urbana e linguaggi artistici, affrontando uno spazio da tempo percepito come marginale e restituendolo alla quotidianità dei cittadini come luogo sicuro e attraversabile.
Un progetto condiviso tra impresa, scuola e territorio
Il rinnovamento del sottopasso è frutto di una collaborazione articolata che ha coinvolto Saipem, il collettivo artistico Orticanoodles e gli studenti dell’Istituto Albe & Lica Steiner, con il supporto del Municipio 4 di Milano. Un lavoro corale che ha unito competenze tecniche, progettuali e formative, trasformando un intervento infrastrutturale in un’esperienza di partecipazione e apprendimento.
Le opere hanno riguardato la realizzazione di un murale di forte impatto visivo, la pulizia e il ripristino delle pavimentazioni, la tinteggiatura delle superfici e l’installazione di nuovi corrimano. Azioni puntuali, ma decisive, che hanno inciso sulla percezione dello spazio e sulla sua fruibilità, soprattutto in un’area prossima alla nuova Arena Santa Giulia, destinata a diventare uno dei poli più rilevanti del quadrante sud-est della città.
Mobilità dolce come infrastruttura urbana
Nel suo intervento, Lucente ha evidenziato come il sottopasso rappresenti oggi un nodo essenziale per la mobilità ciclo-pedonale, capace di collegare quartieri, servizi e trasporto pubblico. In un contesto complesso come Rogoredo, la riqualificazione di un passaggio urbano non è soltanto una questione estetica, ma un atto che incide sulla sicurezza, sull’accessibilità e sulla qualità della vita.
La scelta di investire su percorsi dedicati a pedoni e ciclisti riflette una visione più ampia della mobilità sostenibile, intesa come rete di connessioni che favorisce spostamenti brevi, intermodalità e presidio degli spazi. Restituire luce e cura a luoghi a lungo trascurati significa anche contrastare fenomeni di degrado e rafforzare la percezione di legalità in aree spesso considerate “di nessuno”, come le zone attorno alle stazioni ferroviarie.
Rigenerazione e sicurezza alla vigilia dei Giochi
L’intervento assume un significato particolare alla vigilia dell’appuntamento olimpico, quando Milano è chiamata a presentarsi come città accessibile, sicura e capace di valorizzare le proprie infrastrutture. Progetti come “Trame di futuro” mostrano come la rigenerazione urbana possa partire da interventi mirati, capaci di incidere sulla vita quotidiana e di costruire fiducia nei confronti degli spazi pubblici.
Il sottopasso di Rogoredo torna così a essere un luogo di passaggio e di incontro, non più un vuoto urbano, ma una cerniera tra quartieri e funzioni diverse. Un segnale concreto di come mobilità sostenibile, sicurezza e qualità urbana possano procedere insieme, trasformando infrastrutture ordinarie in elementi attivi del paesaggio cittadino.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to