Milano rafforza il Milan Urban Food Policy Pact: accordo rinnovato fino al 2028
20/03/2026
A Palazzo Marino si è concretizzato un passaggio che conferma la centralità di Milano nel dibattito internazionale sui sistemi alimentari urbani. La firma per il rinnovo della convenzione tra il Comune e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo segna l’avvio di una nuova fase per il Milan Urban Food Policy Pact, il network globale nato nel 2015 sull’onda dell’eredità di Expo e oggi punto di riferimento per centinaia di città impegnate nella trasformazione delle politiche alimentari.
Alla sottoscrizione hanno preso parte la vicesindaco Anna Scavuzzo, con delega alla Food Policy, e il direttore dell’AICS Marco Riccardo Rusconi. L’intesa consolida una collaborazione che, negli ultimi anni, ha mostrato una progressiva espansione sia in termini di relazioni internazionali sia di impatto operativo.
Una rete globale che cresce e si consolida
Il percorso avviato con la prima convenzione ha prodotto risultati tangibili, a partire dall’ampliamento della rete del MUFPP, passata da poco più di 250 città firmatarie a oltre 340, con una presenza sempre più significativa nei Paesi considerati prioritari dalla Cooperazione italiana. Questo dato non si limita a descrivere una crescita numerica, ma evidenzia la capacità del progetto di intercettare bisogni reali delle amministrazioni locali, offrendo strumenti concreti per affrontare questioni legate alla sicurezza alimentare, alla sostenibilità e all’inclusione.
Nel corso della prima fase, più di 1.190 funzionari pubblici hanno partecipato a percorsi di formazione dedicati alle politiche alimentari urbane, mentre sei pubblicazioni tematiche hanno raccolto esperienze e modelli replicabili in contesti differenti. Parallelamente, la presenza congiunta in appuntamenti internazionali ha contribuito a rafforzare il ruolo delle città nel confronto globale sui sistemi alimentari, portando al centro del dibattito pratiche operative e soluzioni già sperimentate.
Dalla progettazione all’attuazione: la nuova fase operativa
La convenzione rinnovata, valida fino al 2028, introduce un cambio di passo che privilegia l’attuazione concreta delle politiche rispetto alla sola fase di elaborazione strategica. Il focus si sposta sul supporto diretto alle amministrazioni locali, attraverso percorsi di accompagnamento tecnico, scambi tra città e visite di studio pensate per favorire la circolazione delle competenze.
Accanto a questi strumenti, continuerà il lavoro di analisi e pianificazione, sostenuto da studi e metodologie condivise, con l’obiettivo di rendere le politiche alimentari sempre più integrate nei processi decisionali urbani. Un ruolo centrale sarà affidato anche ai Milan Pact Awards, che torneranno nel 2027 e continueranno a valorizzare le esperienze più innovative, offrendo visibilità a progetti capaci di incidere in modo concreto sulla qualità della vita urbana.
Il ruolo di Milano nella governance alimentare globale
La collaborazione tra il Comune di Milano e la Cooperazione italiana si configura come una leva strategica per rafforzare la dimensione internazionale delle politiche urbane, mantenendo al tempo stesso un forte radicamento nelle esigenze locali. Milano consolida così una posizione di riferimento nel coordinamento di una rete che affronta sfide sempre più complesse, dalle disuguaglianze alimentari alla sostenibilità ambientale.
L’evoluzione del MUFPP restituisce l’immagine di un sistema in movimento, nel quale le città non si limitano a condividere principi, ma costruiscono soluzioni operative attraverso un confronto continuo e strutturato.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to