Milano, nuove regole per moto e ciclomotori: cosa cambia fino al 2027
13/02/2026
Milano ricalibra le proprie politiche sulla mobilità a due ruote con due provvedimenti approvati in Giunta che intervengono su divieti e accessi nelle principali aree a traffico regolamentato della città. Le decisioni riguardano, da un lato, la proroga di alcune limitazioni in Area B e Area C; dall’altro, una modifica mirata alla disciplina della futura Ztl Isola. Scelte che si inseriscono nel quadro del Piano Aria e Clima, ma che tengono conto dell’evoluzione reale del parco circolante e delle esigenze dei quartieri.
Area B e Area C: proroga dei divieti al 1° ottobre 2027
Il primo provvedimento posticipa al 1° ottobre 2027 il divieto di accesso e circolazione in Area B e Area C per motoveicoli e ciclomotori a due tempi Euro 2 e 3, a gasolio Euro 2 e 3 e a benzina a quattro tempi Euro 0, 1 e 2. Una scelta che nasce da una verifica aggiornata dei dati sul parco veicolare milanese, oggi sensibilmente diverso rispetto alle stime che avevano accompagnato le previsioni originarie.
Secondo una recente rilevazione, i motoveicoli rappresentano il 20,3% dei mezzi circolanti in città. Un dato significativo, che però va letto insieme alla composizione tecnologica: la quota prevalente appartiene a classi emissive più recenti, con una presenza ormai consistente di veicoli elettrici. È questo elemento ad aver orientato la Giunta verso una proroga di un anno dell’entrata in vigore dei divieti, senza alterare l’impianto strategico del Piano Aria e Clima.
Le stime sulle emissioni contribuiscono a chiarire il quadro. Nel 2026, l’insieme dei motoveicoli e ciclomotori inciderà sulle emissioni da trasporto stradale di PM10 per circa il 2% e di ossidi di azoto (NOx) per l’1%. Percentuali contenute, che hanno consentito all’amministrazione di rimodulare il calendario dei divieti senza compromettere gli obiettivi ambientali fissati a livello cittadino. La proroga offre dunque un margine temporale ulteriore ai proprietari dei mezzi più datati, pur mantenendo saldo l’orientamento verso un progressivo rinnovo del parco circolante.
Ztl Isola: apertura ai motoveicoli nelle ore serali e notturne
Il secondo intervento riguarda la disciplina della Ztl Isola, di prossima attivazione, e accoglie una richiesta avanzata dal Municipio 9. La nuova configurazione consentirà l’accesso, il transito e la sosta a motoveicoli e ciclomotori nella fascia oraria compresa tra le 19.30 e le 6 del mattino seguente, in deroga ai divieti inizialmente previsti.
La decisione risponde a un’esigenza precisa: evitare che la pressione veicolare si concentri esclusivamente lungo le vie esterne al perimetro della Ztl, con effetti di sovraccarico sugli spazi di sosta e potenziali criticità per la viabilità locale. L’apertura controllata alle due ruote, nelle ore serali e notturne, mira a distribuire in modo più equilibrato i flussi, preservando al contempo la vivibilità dell’area.
La fascia oraria scelta non è casuale. Si tratta di un intervallo in cui l’Isola registra una significativa presenza legata alle attività serali, ma anche una diversa configurazione dei movimenti rispetto alle ore diurne. Consentire l’accesso ai motoveicoli significa intercettare una modalità di spostamento agile e meno impattante sotto il profilo dell’ingombro stradale, limitando il rischio di congestionare ulteriormente le strade limitrofe.
Nel complesso, i due provvedimenti delineano un approccio pragmatico: tutela della qualità dell’aria e adattamento alle trasformazioni del parco veicolare, attenzione ai quartieri e alla distribuzione dei flussi. Milano prosegue nel percorso di regolazione della mobilità urbana con strumenti calibrati sui dati e sulla realtà quotidiana di chi la città la attraversa ogni giorno, su due ruote o su quattro.
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