Milano, il Museo del Novecento introduce video in LIS per una cultura più accessibile
06/03/2026
Il Museo del Novecento di Milano, in collaborazione con Ad Artem, avvia un nuovo progetto dedicato all’accessibilità culturale con la realizzazione di sei contributi video in LIS – Lingua dei Segni Italiana. I contenuti entreranno a far parte della webapp del museo, offrendo modalità di fruizione più inclusive e ampliando le possibilità di accesso alla collezione permanente.
L’iniziativa nasce con l’intento di rendere la visita più autonoma e consapevole per le persone con disabilità uditiva, grazie a video che integrano simultaneamente interpretazione in LIS e sottotitoli. I contenuti sono consultabili direttamente tramite la webapp del museo e accompagnano il pubblico alla scoperta di alcune opere tra le più rappresentative del Novecento.
Sei capolavori raccontati anche nella lingua dei segni
I nuovi contenuti in LIS approfondiscono sei opere simbolo della collezione del Museo del Novecento, offrendo uno sguardo che attraversa diverse stagioni dell’arte del XX secolo.
Tra i lavori selezionati figurano “Forme uniche della continuità nello spazio” ed “Elasticità” di Umberto Boccioni, capisaldi del Futurismo italiano. Accanto a questi, “Femme nue” di Pablo Picasso, “Struttura al neon” di Lucio Fontana, “Merda d’artista” di Piero Manzoni e “Lullaby” di Maurizio Cattelan.
La scelta delle opere permette di rappresentare l’intero percorso espositivo del museo, dal Futurismo fino alle ricerche artistiche degli anni Novanta, offrendo una panoramica coerente dell’evoluzione dell’arte contemporanea.
Secondo l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, l’iniziativa rappresenta un passaggio importante nel percorso intrapreso dal museo per rendere il patrimonio artistico cittadino sempre più accessibile. Garantire a tutte e tutti la possibilità di accedere alla cultura, indipendentemente dalle condizioni personali, costituisce una responsabilità fondamentale per le istituzioni culturali.
Studenti coinvolti nella realizzazione dei video
Il progetto ha visto la partecipazione degli studenti dell’ITSOS Albe Steiner, coinvolti nella realizzazione e nel montaggio dei video nell’ambito di un percorso di formazione scuola-lavoro.
Per i ragazzi si è trattato di un’esperienza concreta di avvicinamento al mondo della produzione culturale e museale, oltre che un’occasione per confrontarsi con temi come accessibilità, comunicazione culturale ed educazione al patrimonio artistico.
Visite tattili e percorsi in LIS da marzo a giugno
Il progetto dei video in LIS si affianca a un più ampio programma di attività inclusive promosso dal museo insieme ad Ad Artem. Da marzo a giugno 2026 tornano infatti le iniziative dedicate ai pubblici con disabilità visive e uditive.
Le visite tattili “Arte con-tatto”, organizzate ogni secondo sabato del mese dalle 10.30 alle 12, permettono di esplorare la collezione attraverso sculture, disegni a rilievo, tavole tattili e supporti audio. Alcune opere saranno accompagnate anche da schede in braille.
I percorsi tattili si concentrano su diverse sezioni della collezione, tra cui Controverse modernità, Fontana e Burri, Melotti e Manzoni, Kounellis, Mattiacci, Cattelan.
Accanto a queste iniziative, ogni primo giovedì del mese alle 19.30, da marzo a giugno, sono previste visite guidate gratuite in LIS, con la presenza di un interprete della lingua dei segni per garantire una piena partecipazione anche alle persone non udenti.
Attraverso questi progetti il Museo del Novecento rafforza il proprio impegno verso una fruizione culturale più aperta e inclusiva, promuovendo modalità di conoscenza dell’arte che tengano conto delle diverse esigenze del pubblico.