Milano, droga e arma clandestina in garage: arrestato un uomo di 39 anni
13/03/2026
Un’attività investigativa mirata al contrasto dello spaccio di stupefacenti ha portato all’arresto di un uomo di 39 anni da parte della Polizia di Stato a Milano. Il cittadino italiano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti, è stato fermato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Porta Genova, impegnati in servizi di monitoraggio del territorio finalizzati a individuare punti di stoccaggio e distribuzione di droga. L’intervento ha permesso di scoprire un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti all’interno di un garage nella zona ovest della città.
Il pedinamento e l’intervento della polizia
L’episodio risale al pomeriggio di martedì, quando gli investigatori hanno individuato il trentanovenne in via Fratelli Zoia. L’uomo, uscito da un esercizio commerciale, è salito a bordo di un’automobile dirigendosi successivamente verso via Carlo Marx.
Una volta raggiunto lo stabile, il sospettato è entrato nell’area dei box condominiali. Gli agenti hanno deciso di intervenire immediatamente, bloccandolo all’interno del garage.
Durante il controllo, i poliziotti hanno subito notato un tavolino da lavoro utilizzato per la preparazione della droga. Sopra il piano erano presenti un pezzo di hashish del peso di circa 55 grammi, un involucro contenente 25,6 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, strumenti tipicamente impiegati per il confezionamento delle dosi destinate alla vendita.
Oltre un chilo di droga e un’arma clandestina
La perquisizione dell’area ha portato alla scoperta di ulteriore materiale nascosto all’interno del garage. Sul pavimento, in una cassetta di sicurezza, gli agenti hanno rinvenuto due involucri di cocaina per un peso complessivo di 128 grammi.
All’interno dello stesso spazio sono stati trovati anche 830 grammi di hashish suddivisi in otto panetti, oltre a una macchina per il confezionamento sottovuoto, altri bilancini di precisione e diverso materiale utilizzato per preparare le dosi di droga.
Nel corso delle verifiche è emerso anche un elemento particolarmente rilevante sotto il profilo della sicurezza: tra gli oggetti sequestrati vi era una penna pistola artigianale clandestina, completa di munizionamento. L’arma era accompagnata da dieci cartucce calibro 22 e da un bossolo dello stesso calibro.
La presenza dell’arma, insieme al quantitativo significativo di sostanze stupefacenti e agli strumenti per il confezionamento, ha rafforzato il quadro investigativo relativo all’attività di spaccio.
Arresto e sequestro del materiale
Al termine delle operazioni di controllo, gli agenti hanno proceduto all’arresto del trentanovenne con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Tutta la droga rinvenuta, insieme all’arma clandestina e al materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, è stata sequestrata dagli investigatori.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio condotte dalla Polizia di Stato sul territorio milanese, con l’obiettivo di individuare e smantellare i punti di stoccaggio e distribuzione delle sostanze stupefacenti.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to