Milano-Cortina 2026: attivata a Roma la Sala operativa internazionale per la sicurezza olimpica
03/02/2026
È stata inaugurata a Roma, presso la sede del Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (Scip) della Direzione centrale della Polizia criminale, la Sala operativa internazionale olimpica (Soio), infrastruttura strategica chiamata a presidiare la sicurezza dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Un tassello decisivo nel dispositivo di prevenzione e gestione dell’ordine pubblico, pensato per affrontare un evento globale con strumenti di coordinamento avanzati e una cooperazione multilivello.
Operativa 24 ore su 24 a partire dal 6 febbraio, la Soio fungerà da hub centrale per l’integrazione delle informazioni e delle decisioni, in collegamento costante con le questure di Bolzano, Milano, Sondrio, Trento, Venezia e Verona. La sua attivazione consolida una regia unitaria capace di garantire rapidità di risposta, continuità operativa e lettura condivisa dei contesti di rischio.
Una regia unica per un evento globale
La Sala nasce per assicurare una gestione integrata delle attività di sicurezza e ordine pubblico. In collegamento diretto con la Sala operativa internazionale e con le strutture territoriali, la Soio consentirà di armonizzare flussi informativi, analisi e interventi, riducendo i tempi decisionali e aumentando l’efficacia delle azioni sul campo.
Un ruolo chiave è affidato anche al Centro situazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che, connesso alla Soio, opererà come sala “grandi eventi”. Questa architettura permetterà un contatto permanente con le sale operative interforze istituite nelle province interessate dai Giochi, rendendo più fluido lo scambio di dati e più tempestiva la gestione di eventuali criticità.
Cooperazione internazionale al centro del dispositivo
Per tutta la durata dei Giochi, la Soio ospiterà ufficiali delle Forze di polizia estere accreditate in Italia, oltre a personale delle agenzie Interpol ed Europol. La presenza congiunta di questi attori rafforza la capacità di prevenzione e intervento, soprattutto in situazioni che richiedano un’immediata cooperazione transnazionale.
Il coordinamento, affidato allo Scip, valorizza l’esperienza maturata dall’Italia nella gestione di grandi eventi e conferma un approccio fondato sulla condivisione delle informazioni, sull’analisi anticipata dei rischi e sulla risposta coordinata. Un modello che riconosce la natura intrinsecamente internazionale delle minacce e la necessità di strumenti comuni per affrontarle.
Un segnale di affidabilità del sistema italiano
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato gli ufficiali delle Polizie estere accreditate in Italia, a testimonianza della dimensione internazionale del dispositivo e della fiducia riposta nel sistema di sicurezza italiano. L’attivazione della Soio rappresenta così un passaggio chiave nel percorso di avvicinamento ai Giochi e un segnale di affidabilità istituzionale verso partner e delegazioni.
In vista di Milano-Cortina 2026, la nuova Sala operativa internazionale olimpica non è soltanto un centro di comando, ma una piattaforma di cooperazione e professionalità, chiamata a garantire che l’evento si svolga in un quadro di sicurezza all’altezza delle aspettative globali.
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