Milano celebra la Giornata dei Giusti dell’Umanità: il 11 marzo la cerimonia al Giardino del Monte Stella
09/03/2026
Milano si prepara a celebrare la Giornata dei Giusti dell’Umanità con una cerimonia pubblica che si terrà martedì 11 marzo dalle ore 10 presso il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella, in via Cimabue, nel quartiere QT8. L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “I Giusti per la democrazia. Dialogo e nonviolenza per costruire la pace”, un invito a riflettere sul ruolo della responsabilità individuale nella difesa dei valori democratici.
Durante l’evento saranno ricordate e onorate cinque figure simboliche che, in contesti diversi, hanno difeso la dignità umana e promosso il dialogo contro la violenza e i totalitarismi. La scelta dei nuovi Giusti è stata deliberata dall’Assemblea dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta da Fondazione Gariwo, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e Comune di Milano.
I nuovi Giusti onorati nel 2026
I protagonisti della cerimonia di quest’anno rappresentano esperienze diverse, accomunate dalla difesa dei diritti e dalla promozione della pace.
Tra i nuovi Giusti figurano:
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Piero Calamandrei, padre costituente e difensore della Costituzione italiana
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Martin Luther King, simbolo mondiale della lotta nonviolenta per i diritti civili
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Vivian Silver, attivista israeliana impegnata nel dialogo tra i popoli, uccisa negli attacchi del 7 ottobre 2023
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Reem Al-Hajajreh, attivista palestinese e fondatrice dell’organizzazione Women of the Sun
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Aleksandra “Sasha” Skochilenko, artista e attivista russa arrestata per la protesta contro la guerra in Ucraina e liberata nel 2024
Cinque storie che raccontano come la democrazia sia una conquista fragile, che richiede coraggio personale, responsabilità civile e la capacità di opporsi alla violenza attraverso il dialogo.
Testimonianze, studenti e società civile
La cerimonia vedrà la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo culturale. Interverranno la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi, rappresentanti dell’amministrazione comunale, Gabriele Nissim, presidente di Fondazione Gariwo, e Giorgio Mortara dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sono previste inoltre testimonianze di Francesca Cenni, Gianluca Briguglia, Yonatan Zeigen – figlio di Vivian Silver – e delle attiviste Reem Al-Hajajreh e Aleksandra Skochilenko, tra i nuovi Giusti onorati.
Durante la mattinata verrà consegnata anche una pergamena ai Giusti segnalati dalla società civile, tra cui Paolo Boetti, Bruno Brandellero, Padre Gianfranco Maria Chiti, Filippo Di Benedetto, Padre Giovanni Ferro, Meena Keshwar Kamal, Padre Lido Mencarini e Antonio Tosi.
L’iniziativa si concluderà con un momento di dialogo tra studenti e rappresentanti dei Giusti, per sottolineare il ruolo delle nuove generazioni nella difesa dei valori democratici e nella costruzione di una cultura della pace.
Una giornata dedicata alla memoria del bene
La Giornata dei Giusti dell’Umanità viene celebrata ogni anno per ricordare le persone che, in diversi contesti storici, hanno scelto di opporsi a genocidi, totalitarismi e discriminazioni, salvando vite e difendendo la dignità umana.
Secondo Gabriele Nissim, presidente di Fondazione Gariwo, questa ricorrenza rappresenta oggi più che mai un richiamo alla responsabilità individuale di fronte alle guerre e alle violenze che attraversano il mondo. Dal Giardino dei Giusti del Monte Stella sono infatti nati negli anni oltre trecento Giardini dei Giusti in Italia e nel mondo, animati dall’impegno di migliaia di volontari.
Anche la presidente del Consiglio comunale di Milano Elena Buscemi ha sottolineato l’importanza di questa giornata come occasione di riflessione sui valori di solidarietà, libertà e giustizia, invitando le istituzioni a rilanciare il messaggio dei Giusti come risposta alle logiche di violenza e conflitto.
Un richiamo simile è arrivato anche da Chaloka Beyani, consigliere speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per la prevenzione del genocidio, che ha ricordato come le storie dei Giusti rappresentino una bussola morale capace di contrastare l’odio e prevenire i crimini contro l’umanità.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to