Metrotranvia Milano-Seregno, confronto urgente sugli extracosti: servono 120 milioni per completare l’opera
04/04/2026
La Città Metropolitana di Milano ha riunito i sindaci dei Comuni interessati dal tracciato della metrotranvia Milano-Seregno per affrontare uno dei nodi più delicati emersi nella realizzazione dell’infrastruttura: quello degli extracosti, stimati in circa 120 milioni di euro. Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti dei territori attraversati dall’opera – Milano, Bresso, Cormano, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Nova Milanese, Desio e Seregno – chiamati a confrontarsi su una situazione che rischia di rallentare un progetto considerato strategico per la mobilità dell’area metropolitana e della Brianza.
Alla base dell’incremento dei costi ci sono l’aumento dei prezzi dei materiali e le varianti intervenute nel corso dei lavori, due fattori che stanno incidendo in modo pesante sulla sostenibilità economica dell’intervento. Il tema non è nuovo, ma l’urgenza del confronto convocato nelle ultime ore conferma la necessità di trovare in tempi rapidi una soluzione finanziaria in grado di evitare ripercussioni sulla prosecuzione del cantiere.
La richiesta di risorse al Ministero resta senza risposta
A fare il punto è stata la consigliera delegata alla Mobilità e Metrotranvie della Città Metropolitana di Milano, Daniela Caputo, che ha ricordato come l’ente si fosse già attivato da tempo nei confronti del Ministero delle Infrastrutture per ottenere le coperture necessarie. Un’azione portata avanti anche attraverso un confronto congiunto con l’assessora regionale ai Trasporti, nel tentativo di rafforzare la richiesta istituzionale e accelerare una risposta da parte del Governo.
Ad oggi, però, da Roma non sarebbe arrivato alcun segnale concreto. Un passaggio che pesa non soltanto sul cronoprogramma dell’opera, ma anche sulla tenuta complessiva di un progetto che coinvolge più livelli amministrativi e che interessa in modo diretto migliaia di cittadini. Caputo ha ringraziato i sindaci per la disponibilità e il senso di responsabilità mostrati durante il confronto, sottolineando come in questi mesi siano stati inviati ripetuti solleciti al Ministero senza ottenere, finora, un esito positivo.
Comuni uniti per difendere un’infrastruttura strategica
Dal tavolo istituzionale è emersa una linea condivisa: la volontà di portare avanti la metrotranvia resta ferma. La Città Metropolitana e i Comuni coinvolti considerano infatti l’opera un tassello essenziale per rafforzare il trasporto pubblico lungo un asse particolarmente trafficato, migliorando i collegamenti tra Milano e la Brianza e offrendo una risposta concreta alla domanda di mobilità sostenibile.
La metrotranvia viene letta come un’infrastruttura capace di alleggerire il traffico privato, ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti quotidiani e costruire un’alternativa più efficiente per residenti, pendolari e lavoratori. Proprio per questo, l’obiettivo dichiarato dalle amministrazioni è quello di evitare che il peso degli extracosti si traduca in un danno per le comunità locali o in un rallentamento strutturale dell’intervento.
Il nodo delle coperture e il coinvolgimento degli altri enti
Per sbloccare la situazione, la Città Metropolitana sta lavorando a una ricerca di soluzioni condivise insieme ai Comuni interessati, coinvolgendo anche Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza. L’intenzione è quella di costruire un percorso istituzionale capace di reperire le risorse mancanti e garantire la continuità dell’opera, in attesa di una risposta che possa arrivare anche dal livello governativo.
La richiesta che arriva dal territorio è chiara: servono coperture finanziarie adeguate per completare un collegamento ritenuto essenziale nel quadro della mobilità del Nord Milano e della Brianza. Il messaggio emerso dal confronto convocato dalla Città Metropolitana non lascia spazio a incertezze sulla volontà politica di andare avanti. Resta ora da capire se e quando il Governo deciderà di intervenire per colmare un fabbisogno che, senza un sostegno esterno, rischia di trasformarsi in un ostacolo pesante per una delle opere più attese dell’area.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.