Lombardia investe 500 milioni per rinnovare la sanità pubblica
di Redazione
27/10/2025
Un programma straordinario di investimenti da oltre mezzo miliardo di euro è stato approvato dalla Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso. I fondi andranno al potenziamento della rete ospedaliera, all’acquisto di apparecchiature elettromedicali e al completamento della Città della Salute di Sesto San Giovanni, progetto destinato a diventare un punto di riferimento per l’innovazione sanitaria in Italia.
Un piano per rafforzare ospedali e territorio
Tra i principali interventi figurano: 46 milioni al Niguarda di Milano per manutenzioni e nuove infrastrutture, 24 milioni al Policlinico, 14,5 milioni al San Gerardo di Monza, 15 milioni al Carlo Poma di Mantova, 11 milioni al Sacco, 6,5 milioni all’ASST Rhodense per il pronto soccorso di Rho.
Altri fondi sono destinati a opere di sicurezza antincendio e adeguamenti impiantistici negli ospedali di Legnano, Magenta, Treviglio e Mantova.
Tecnologie avanzate e sicurezza al centro
Oltre 37 milioni di euro finanzieranno la sostituzione e l’acquisto di tecnologie diagnostiche di ultima generazione, tra cui TAC, angiografi e mammografi. Un investimento che si inserisce nella strategia regionale di ammodernamento tecnologico e riduzione delle liste d’attesa.
“Stiamo costruendo una sanità che guarda al futuro – ha spiegato Bertolaso – con strutture più moderne, tecnologie più efficienti e personale messo in condizione di lavorare al meglio. È un segnale concreto della volontà di rendere la Lombardia un modello di eccellenza nazionale”.
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