Lombardia, amianto zero negli edifici pubblici: bando da 11,5 milioni
29/04/2026
La Lombardia punta a diventare la prima regione italiana a eliminare completamente l’amianto dagli edifici pubblici degli enti locali. L’obiettivo è stato ribadito dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione in occasione della Giornata mondiale dedicata alle vittime dell’amianto, insieme al quadro delle risorse messe in campo per accelerare le bonifiche.
Risorse per edifici pubblici e case Aler
Regione Lombardia ha stanziato 11,5 milioni di euro per un bando destinato agli edifici pubblici, già disponibile sul portale “Bandi e Servizi” e in apertura a settembre. La misura servirà a sostenere gli interventi di rimozione e bonifica dell’amianto dagli immobili di proprietà degli enti locali, con l’obiettivo di ridurre i rischi per la salute e migliorare la qualità ambientale del patrimonio pubblico.
A questa linea di finanziamento si aggiungono 4,5 milioni di euro destinati al risanamento delle case Aler. Anche in questo caso l’intervento punta a eliminare materiali pericolosi dagli immobili residenziali pubblici, rafforzando la sicurezza degli abitanti e contribuendo alla riqualificazione degli edifici.
Maione: Lombardia in prima linea contro l’amianto
L’assessore Maione ha sottolineato che la Regione è impegnata in modo diretto nella lotta all’inquinamento da amianto. Il bando da 11,5 milioni viene indicato come uno strumento concreto per aiutare gli enti locali a rimuovere un materiale ancora presente in molte strutture pubbliche e riconosciuto come pericoloso per la salute.
Secondo l’assessore, la bonifica degli edifici pubblici consente di unire tutela sanitaria, protezione ambientale e rigenerazione urbana. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una Lombardia “amianto zero” negli immobili pubblici degli enti locali, trasformando la rimozione del materiale in una priorità amministrativa e ambientale.
Broni candidata per la Conferenza Nazionale Amianto
Nel percorso regionale rientra anche la candidatura della Lombardia, e in particolare di Broni, in provincia di Pavia, a ospitare la prossima Conferenza Nazionale Amianto. La proposta ha ricevuto la piena condivisione formale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, espressa in una lettera inviata al presidente della Regione Attilio Fontana.
La scelta di Broni avrebbe un forte valore simbolico e istituzionale, legando il territorio lombardo a un confronto nazionale su bonifiche, prevenzione e memoria delle vittime. La Giornata mondiale dedicata all’amianto diventa così l’occasione per rilanciare una strategia regionale che punta a risorse mirate, interventi sugli edifici pubblici e attenzione alla salute dei cittadini.
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