L’alleanza delle regioni automotive sfida Bruxelles
di Redazione
14/09/2025
La presidenza lombarda e il bilancio di un anno
L’Automotive Regions Alliance, che riunisce 40 regioni europee con un peso industriale enorme, si è ritrovata a Monaco di Baviera sotto la guida del presidente Guido Guidesi. Un anno di lavoro che ha portato a un rafforzamento della rete e a un manifesto che chiede di rivedere l’approccio della Commissione, accusata di decisioni troppo ideologiche.
I punti chiave del manifesto
Tra le priorità figura la neutralità tecnologica, con la richiesta di includere i carburanti alternativi nel percorso verso la mobilità sostenibile. Forte anche la critica per l’esclusione dell’Ara dal vertice di Bruxelles del 12 settembre, definita un segnale politico negativo.
Il documento sottolinea inoltre l’importanza delle auto storiche e la necessità di adottare la valutazione del ciclo di vita come parametro per le emissioni.
L’appello di Guidesi
Il presidente lombardo ha lanciato un messaggio diretto: o la Commissione europea modifica le regole, oppure l’automotive europeo sarà destinato a crollare. Con 13 milioni di posti di lavoro in gioco, il rischio è che il “solo elettrico” apra le porte al monopolio cinese e condanni interi distretti industriali.
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