Internazionalizzazione, confronto alla Farnesina tra Aice-Confcommercio e il consigliere del ministro Tajani
17/02/2026
Un incontro improntato a cordialità e condivisione di obiettivi, con al centro le priorità dell’export italiano e il rafforzamento delle politiche di internazionalizzazione. Il 12 febbraio, alla Farnesina, Nicola Caputo – nuovo consigliere del ministro degli Esteri Antonio Tajani per l’Export e l’internazionalizzazione della filiera agroalimentare e per le politiche internazionali di settore – ha incontrato Riccardo Garosci, presidente di Aice (Associazione italiana commercio estero) e vicepresidente Confcommercio, con delega all’internazionalizzazione.
Il confronto ha segnato un primo momento operativo tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e le associazioni imprenditoriali del commercio estero, con l’obiettivo di definire una collaborazione strutturata sui dossier più urgenti.
Focus sull’agroalimentare e sulla valorizzazione del Made in Italy
Particolare attenzione è stata dedicata al comparto agroalimentare, che rappresenta la principale voce dell’export italiano nel mondo. Un settore che, nelle ultime settimane, ha visto rafforzarsi la propria proiezione internazionale anche grazie al riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Il tema della promozione integrata della filiera agroalimentare è stato indicato come centrale nella strategia di internazionalizzazione, con un’attenzione specifica alle politiche di sostegno alle imprese e al presidio dei mercati esteri.
Sinergia con il programma annuale del MAECI
L’incontro si inserisce nel solco della presentazione, avvenuta nei giorni scorsi, del programma annuale della Farnesina dedicato all’internazionalizzazione, che per il 2026 punta a una stretta collaborazione con ICE, SACE, SIMEST e il Sistema camerale.
La presenza di due figure con esperienza europea – entrambi già parlamentari a Bruxelles – ha contribuito a rafforzare l’impostazione strategica del dialogo, orientato a consolidare il ruolo dell’Italia sui mercati globali in un contesto internazionale complesso e in continua evoluzione.
Il confronto tra Ministero e rappresentanze del commercio estero proseguirà nei prossimi mesi, con l’obiettivo di tradurre le linee programmatiche in azioni operative a sostegno delle imprese italiane.