Imprese, la rotta della Lombardia: tre nuove misure e un ecosistema di incentivi
di Redazione
06/10/2025
A Palazzo Lombardia la regia è chiara: spingere investimenti, riattivare servizi nei borghi e accelerare l’efficienza energetica, con tre nuove linee da circa 70 milioni che completano 17 strumenti già sul campo. Venti misure in totale, per un supporto immediato e prospettico. “Se loro vincono, vince la Lombardia”, ha detto Guido Guidesi.
Microimprese e borghi: la prossimità come politica industriale
La Linea Microimprese: 20 milioni, 50% a fondo perduto fino a 50.000 euro, ticket minimo 10.000 euro, focus su impianti, attrezzature, efficienza energetica; domande dal 5 novembre 2025. Strumento pensato per chi deve cambiare marcia senza rinviare gli investimenti.
Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni (dotazione 5,56 milioni): 80% a fondo perduto fino a 40.000 euro, aperta dal 16 settembre al 13 novembre 2025; destinatari i Comuni <3.000 abitanti e le frazioni, con attività di genere alimentare e servizi essenziali. La leva più diretta contro la desertificazione commerciale.
Efficienza e decarbonizzazione: la linea per le PMI
La Linea Impresa Efficiente dispiega 43,2 milioni: grant + garanzia regionale gratuita fino al 70% del finanziamento, progetti da 100.000 a 5 milioni, taglio delle emissioni ≥30%. Aperta dal 16 settembre 2025. Una misura che connette bilancio d’impresa e bolletta energetica, P&L e sostenibilità.
A completare il quadro: 17 misure per circa 400 milioni già operative, e altri 15 milioni entro l’anno su credito, internazionalizzazione, fiere, economia circolare, talenti e patrimonio culturale d’impresa. In arrivo anche l’avviso per le Zone di Innovazione e di Sviluppo, per catalizzare ecosistemi e specializzazioni.
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