Il riso Carnaroli compie 80 anni, l’Italia guarda al futuro
di Redazione
02/10/2025
Gli Stati Generali del Riso Italiano, al via domani a Vigevano, uniscono celebrazione e riflessione. Si festeggia il compleanno di una varietà iconica, il Carnaroli, e si discute di come innovazione e ricerca possano trasformare la coltura del riso in un alleato della sostenibilità climatica.
Tradizione e nuove sfide
L’Italia coltiva meno del 2% della propria superficie agricola a riso, eppure produce quasi metà del riso europeo. Le risaie però emettono quantità significative di metano, gas serra con un impatto 84 volte superiore alla CO2. Ridurne l’impatto significa rafforzare il valore del riso italiano, non solo come prodotto gastronomico ma anche come simbolo di responsabilità ambientale.
La voce della ricerca
Legambiente ha riunito per l’occasione università, enti di ricerca e risicoltori. L’obiettivo è condividere esperienze su metodi innovativi di coltivazione e valutare come le conoscenze italiane possano diventare un modello internazionale. Il progetto MetaNO, che fa da cornice al seminario, nasce per coniugare tradizione e ricerca in una prospettiva di riduzione concreta delle emissioni.
Damiano Di Simine ha ricordato come il riso sia alimento essenziale per miliardi di persone: migliorare la sua sostenibilità significa intervenire in modo diretto sulla lotta al riscaldamento globale, in particolare nei Paesi asiatici che guidano la produzione mondiale.
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