Il Made in Lombardia conquista Doha
di Redazione
25/09/2025
La Milano Fashion Week 2025 si è confermata non soltanto palcoscenico di stile, ma anche spazio di nuove relazioni internazionali. Protagonista l’incontro tra la creatività della stilista qatariota Afraa Al-Noaimi e la tradizione manifatturiera lombarda, che ha dato vita alla collezione “Desert Rose”, interamente confezionata nel cuore produttivo della regione.
Moda e diplomazia economica
L’evento, ospitato a Palazzo Visconti, ha ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia e la presenza di figure istituzionali di rilievo, come l’assessore Barbara Mazzali e l’Ambasciatore del Qatar in Italia, Khalid Yousuf Al-Sada. Per la Lombardia, la scelta del brand Afraa rappresenta un segnale forte: affidare la produzione a un distretto tessile consolidato significa investire in qualità, precisione e capacità di interpretare le esigenze di un mercato sempre più esigente.
Mazzali ha colto l’occasione per ribadire la centralità del tessile lombardo, che da solo copre oltre il 60% dell’export regionale del settore, e che oggi si propone come interlocutore di prim’ordine anche per i Paesi del Golfo Persico.
La Fashion Week come piattaforma globale
Accanto alla presentazione di “Desert Rose”, l’assessore ha preso parte al Roadshow Italy–UAE e ad altri appuntamenti della settimana, sottolineando la necessità di costruire alleanze strategiche. Moda e diplomazia economica si intrecciano in un percorso che vede Milano non solo capitale del fashion system, ma anche motore di connessioni culturali e commerciali.
In questo scenario, la Lombardia consolida la sua immagine di regione proiettata all’estero, pronta ad accompagnare le imprese locali in una dimensione globale.
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