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Figisc al Senato: “La rete carburanti va riconosciuta come infrastruttura strategica”

08/04/2026

Figisc al Senato: “La rete carburanti va riconosciuta come infrastruttura strategica”

La filiera della distribuzione carburanti chiede di uscire da una condizione di attenzione intermittente e di tornare stabilmente dentro il perimetro delle politiche industriali del Paese. È il messaggio che Figisc Confcommercio, federazione che rappresenta i gestori degli impianti di carburante, ha portato in audizione davanti alla Commissione Bilancio del Senato, durante l’esame del Decreto-Legge n. 33/2026. Il passaggio parlamentare, nelle valutazioni della Federazione, supera il contenuto immediato del provvedimento e apre una questione più ampia: il ruolo che la rete distributiva continua a svolgere nell’economia italiana e il modo in cui questo ruolo viene riconosciuto dalle istituzioni.

Oltre l’emergenza, una visione stabile per il settore

Nel corso dell’audizione, Figisc ha richiamato un punto che per gli operatori del comparto appare ormai non più rinviabile. La distribuzione carburanti, sostiene la Federazione, viene spesso evocata soltanto nei momenti di maggiore tensione, quando crisi internazionali, squilibri geopolitici o criticità sui mercati energetici rendono evidente la fragilità degli approvvigionamenti e l’importanza della rete sul territorio. Una dinamica che, secondo l’associazione, finisce però per comprimere il dibattito dentro logiche emergenziali, lasciando sullo sfondo la necessità di una pianificazione più solida e di lungo respiro.

La richiesta avanzata in sede parlamentare punta invece a ricollocare il comparto in una dimensione più strutturale. Per Figisc, la rete degli impianti deve essere considerata a pieno titolo un’infrastruttura economica, logistica e sociale, capace di garantire continuità operativa, presidio territoriale e supporto concreto a cittadini, imprese e sistemi produttivi. In questa lettura, il tema non riguarda soltanto la fornitura di carburante, ma investe il funzionamento quotidiano della mobilità e la tenuta di un servizio diffuso che resta essenziale in molte aree del Paese.

La richiesta di concertazione e il nodo della sostenibilità delle gestioni

Uno dei passaggi centrali dell’intervento riguarda il metodo con cui affrontare le trasformazioni del settore. Figisc Confcommercio sollecita l’avvio di una stagione di concertazione reale, fondata sul confronto con le componenti ritenute effettivamente rappresentative della filiera. Il riferimento è alla necessità di superare approcci episodici, convocati soltanto quando il sistema entra in sofferenza, per costruire invece un dialogo stabile sulle scelte che riguardano il presente e il futuro della mobilità, dell’energia e dei consumi.

Nel ragionamento della Federazione, una strategia efficace non può prescindere da alcuni elementi chiave: l’equilibrio tra i diversi segmenti della filiera, la sostenibilità economica delle gestioni, la tutela del servizio ai cittadini e la salvaguardia della continuità operativa. Si tratta di aspetti che incidono direttamente sulla capacità della rete di reggere l’urto delle trasformazioni in corso, in un contesto segnato da cambiamenti nelle abitudini di consumo, nuove sfide energetiche e crescente pressione sui margini degli operatori.

La posizione espressa da Figisc è netta: la rete carburanti non può essere chiamata in causa soltanto quando una crisi internazionale espone i punti di vulnerabilità del sistema. Serve, al contrario, una visione industriale e strategica che restituisca centralità a un comparto che continua a svolgere una funzione concreta nell’economia reale. L’audizione in Senato viene letta quindi come un passaggio importante, ma soprattutto come un’occasione per riaffermare un principio preciso: senza una filiera ascoltata, rappresentata e coinvolta in modo serio, anche le politiche energetiche e della mobilità rischiano di restare parziali, disallineate rispetto ai bisogni del Paese e meno efficaci sul piano operativo.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.