Eurolega, Olimpia Milano–Partizan: biglietti venduti solo ai residenti in Italia
19/01/2026
Per Olimpia Milano–Partizan Belgrado, gara di Eurolega in calendario giovedì 29 gennaio all’Allianz Cloud di Milano, la Prefettura ha disposto una misura restrittiva sulla vendita dei tagliandi: per tutti i settori dell’impianto l’acquisto è consentito esclusivamente ai residenti in Italia. Il provvedimento è stato adottato dal prefetto Claudio Sgaraglia per ragioni di tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza e dell’incolumità.
La decisione incide direttamente sulla biglietteria e sull’accesso dei tifosi non residenti, in un match che, per tradizione e intensità della rivalità sportiva, mobilita pubblico anche dall’estero.
La prescrizione della Prefettura e cosa cambia per chi acquista
La prescrizione riguarda l’intero impianto e non si limita a settori specifici: in pratica, al momento dell’acquisto, la vendita viene indirizzata ai soli residenti in Italia, come indicato anche nelle comunicazioni sui canali di ticketing collegati all’evento.
È un punto che vale la pena chiarire, perché in altre occasioni misure analoghe hanno preso la forma di limitazioni parziali (ospiti, curve, quote riservate). Qui l’impostazione è più netta: la selezione non passa dal posto scelto, ma dal requisito di residenza. La logica, per come viene motivata, è preventiva: ridurre elementi di rischio legati a spostamenti organizzati e a dinamiche da trasferta, in una partita ritenuta sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Il quadro decisionale: Comitato provinciale e indicazioni del CASMS
La Prefettura colloca l’atto dentro un percorso formale: le determinazioni sono maturate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e alla luce delle indicazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive (CASMS), richiamate con riferimento alla seduta del 7 gennaio.
In termini pratici, significa che la misura non nasce come reazione estemporanea, ma come esito di una valutazione interistituzionale, basata su elementi informativi e su parametri di rischio utilizzati per gli eventi sportivi. Il linguaggio del provvedimento è quello tipico delle prescrizioni prefettizie: “preminenti ragioni” di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Impatto su pubblico e organizzazione: informazione, controlli, accesso
Per i tifosi la conseguenza è immediata: chi non è residente in Italia, anche se intenzionato a seguire la partita, non può acquistare regolarmente il biglietto per l’Allianz Cloud attraverso i canali ordinari. Per gli organizzatori e per la società, invece, si apre una fase in cui la comunicazione al pubblico e i controlli diventano parte integrante della gestione dell’evento, perché la regola di vendita deve rimanere coerente anche nelle verifiche successive.
Nel contesto della stagione di Eurolega, Milano e Partizan restano un appuntamento di alto profilo sportivo; qui, però, la notizia sta soprattutto nel perimetro di accesso, deciso per ragioni di sicurezza e con strumenti amministrativi tipici dei grandi eventi.