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Duomo di Milano: storia, biglietti e come visitare le terrazze

02/10/2025

Duomo di Milano: storia, biglietti e come visitare le terrazze
Il Duomo di Milano è molto più di una cattedrale: è il cuore simbolico, artistico e spirituale della città. Sorge in Piazza Duomo, centro nevralgico della vita milanese, e da secoli rappresenta un punto di riferimento per cittadini, viaggiatori e pellegrini. La sua imponenza, la luce chiara del marmo e l’inconfondibile profilo gotico lo rendono immediatamente riconoscibile. Iniziato nel 1386, il Duomo è il risultato di un cantiere infinito, alimentato da secoli di lavoro, passione e fede. La costruzione ha attraversato guerre, dominazioni, rivoluzioni artistiche e trasformazioni sociali, ma ha sempre mantenuto intatto il suo spirito. Ancora oggi, il Duomo è un'opera viva, in continua evoluzione.

Storia e architettura: il genio scolpito nel marmo

Il Duomo di Milano è il frutto della visione di Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano, e dell’arcivescovo Antonio da Saluzzo. Sin dall’inizio si decise di abbandonare i mattoni per adottare un materiale nobile: il marmo di Candoglia, proveniente dalle cave dell’Ossola e trasportato attraverso i Navigli. Questa scelta contribuì a dare al Duomo la sua identità chiara e luminosa. Architettonicamente, il Duomo è una fusione di stili: principalmente gotico, con influenze rinascimentali, barocche e neoclassiche. La sua facciata, completata in epoca napoleonica, fu voluta proprio da Napoleone Bonaparte, che nel 1805 si fece incoronare re d’Italia al suo interno. L’edificio si sviluppa su cinque navate sorrette da enormi pilastri e arricchite da una foresta di sculture, statue e vetrate istoriate. Ogni angolo della cattedrale è intriso di significato. Le vetrate, tra le più grandi al mondo, raccontano storie sacre attraverso immagini vivide e colori intensi. Le guglie, che svettano verso il cielo, sono più di un elemento decorativo: rappresentano l’ascesa spirituale dell’uomo verso il divino.

Le terrazze Duomo: tra cielo, marmo e meraviglia

Visitare le terrazze del Duomo di Milano è un’esperienza che lascia senza fiato. Salendo fino alla cima, si cammina tra le guglie gotiche, accanto a statue e pinnacoli, in un dialogo ravvicinato con l’arte e la storia. Da lassù, lo sguardo si apre su Piazza Duomo e sull’intero skyline milanese, fino ad arrivare, nelle giornate limpide, alle Alpi. A dominare tutto, c’è lei: la Madonnina, alta 4 metri e interamente dorata, posta sulla guglia maggiore a 108,5 metri di altezza. Simbolo amatissimo dai milanesi, rappresenta non solo la protezione divina sulla città, ma anche il rispetto della tradizione: nessun edificio può superare in altezza la statua, se non ospitando una sua copia sulla sommità. Le terrazze possono essere raggiunte a piedi, per i più sportivi e appassionati, oppure tramite ascensore, per una salita più comoda. In ogni caso, parte del percorso va compiuto a piedi, camminando letteralmente tra le nuvole e le sculture.

Biglietti Duomo: scegliere l’esperienza giusta

Per visitare il Duomo di Milano e le sue varie sezioni – cattedrale, terrazze, museo, area archeologica – è necessario acquistare i biglietti Duomo. Esistono diverse formule, pensate per soddisfare le esigenze di ogni tipo di visitatore. Il biglietto base consente l’ingresso alla chiesa, mentre i pass combinati includono anche le terrazze, il museo e altri spazi ad accesso limitato. Il Duomo Pass, ad esempio, offre una soluzione completa e conveniente, ideale per chi vuole esplorare l’intero complesso. I prezzi variano in base alla modalità di salita alle terrazze (a piedi o in ascensore) e sono previste riduzioni per studenti, famiglie, gruppi e over 65. È consigliabile acquistare i biglietti in anticipo, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di alta stagione, per evitare lunghe attese. Anche le visite guidate, disponibili in varie lingue, rappresentano un’ottima occasione per scoprire i segreti e le curiosità dell’edificio.

Come organizzare la visita alle terrazze Duomo

La visita alle terrazze Duomo può essere pianificata in base al tempo, alle condizioni fisiche e al momento della giornata. La salita a piedi è un’esperienza suggestiva e accessibile, ma richiede un minimo di impegno fisico. L’ascensore consente a tutti di vivere l’esperienza panoramica con facilità, anche se la parte finale del percorso resta pedonale. Il momento migliore per visitare le terrazze è il tardo pomeriggio, quando la luce dorata del sole rende il marmo ancora più vivido e il panorama si colora di sfumature calde. Durante i mesi estivi, è possibile accedere anche in orario serale: una passeggiata tra le guglie al tramonto è qualcosa che resta nella memoria.

L’interno del Duomo e il Museo: un viaggio nella bellezza

Chi entra nel Duomo di Milano resta colpito dalla sua grandiosità. Le cinque navate creano un effetto di profondità vertiginosa, mentre la luce filtrata dalle vetrate crea un’atmosfera quasi mistica. Ogni cappella, ogni altare, ogni statua racconta una parte della storia della città e della sua fede. Il pavimento in marmo è una meraviglia di intarsi geometrici, il coro ligneo è scolpito con incredibile maestria, e l’altare maggiore è il cuore spirituale dell’edificio. All’interno è conservato anche un prezioso Sacro Chiodo, che secondo la tradizione proviene dalla croce di Cristo. Accanto alla cattedrale, il Museo del Duomo completa l’esperienza. Qui si trovano modelli architettonici, sculture originali, documenti antichi e testimonianze della lunghissima costruzione del Duomo. Il museo è il luogo ideale per chi vuole andare oltre l’ammirazione estetica e scoprire davvero l’anima del progetto.

Curiosità, misteri e simboli nascosti

Il Duomo di Milano non è solo un’opera d’arte: è un libro aperto pieno di storie. Tra le statue scolpite spicca quella di San Bartolomeo Scorticato, raffigurato con la pelle sulle spalle come un mantello. Un’immagine forte, che richiama il martirio e al tempo stesso la potenza della fede. Su molte guglie si trovano figure enigmatiche, creature mitologiche, volti anonimi. Alcuni dicono che tra le sculture ci siano anche autoritratti degli scultori, nascosti tra i santi. In alto, vicino alle terrazze, si può persino scorgere una figura simile a un dinosauro: un tocco di ironia o una visione avveniristica? Ogni angolo del Duomo è una scoperta, ogni decorazione è un messaggio in codice scolpito nella pietra.

La Fabbrica del Duomo: il cantiere più lungo d’Europa

Dietro al Duomo c’è un’organizzazione storica che ne garantisce la sopravvivenza: la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. Fondata nel 1387, è l’ente che da oltre 600 anni si occupa della gestione, della manutenzione, del restauro e dello sviluppo del complesso monumentale. La Fabbrica è il cuore pulsante del Duomo. Coordina ogni intervento architettonico, si occupa della selezione dei marmi, gestisce il cantiere e garantisce che ogni operazione sia fedele alla tradizione artistica. Ancora oggi, al suo interno lavorano scalpellini, artigiani, ingegneri e restauratori che, con tecniche antiche e moderne, mantengono in vita la cattedrale. Si tratta del cantiere in attività più longevo d’Europa. Ogni anno vengono restaurate decine di statue, sostituite porzioni di marmo consumato dal tempo, pulite vetrate e riparate le parti danneggiate. Il lavoro è continuo, perché il Duomo è vivo, respira con la città e cambia con essa.