Cremona affronta l’emergenza aria: misure antinquinamento attive da venerdì
di Redazione
17/11/2025
Il cielo uniforme e immobile di novembre non concede tregua alla pianura. Le rilevazioni di ARPA Lombardia di mercoledì 12 novembre hanno confermato ciò che diversi cittadini percepivano da giorni: la qualità dell’aria sta peggiorando, e il particolato fine ha superato per tre volte consecutive la soglia consentita. Da domani, venerdì 14 novembre, scatteranno quindi le misure temporanee di primo livello.
Riscaldamento domestico, agricoltura e fuochi all’aperto: cosa cambia ora
Le principali fonti di emissioni in questo periodo dell’anno sono note, e il provvedimento punta ad agire su queste.
Le stufe e i camini alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle non potranno essere utilizzati. Le abitazioni dovranno mantenere un grado di temperatura in meno.
Nelle campagne si fermano le pratiche di spandimento dei liquami che non prevedano l’interramento immediato, mentre in tutto il territorio sarà vietata qualsiasi combustione all’aperto.
Sono misure che incidono su abitudini radicate, ma che diventano necessarie quando la concentrazione di PM10 cresce in modo così marcato.
Limitazioni al traffico nei Comuni più popolosi
La seconda area di intervento riguarda la mobilità. Nei Comuni con oltre 30.000 abitanti – e in quelli che hanno aderito volontariamente – non potranno circolare i veicoli benzina euro 0-1 e diesel euro 0-4, indipendentemente dalla presenza del filtro antiparticolato o dell’adesione al programma Move-In.
Nei prossimi giorni, ARPA valuterà se le condizioni meteorologiche permetteranno una revoca anticipata delle misure. Per chi desidera restare costantemente aggiornato, il portale Infoaria mette a disposizione un servizio di notifiche immediate attivabile tramite registrazione.
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