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Come creare un account PayPal: guida pratica passo dopo passo

11/02/2026

Come creare un account PayPal: guida pratica passo dopo passo

PayPal è uno dei sistemi di pagamento online più utilizzati al mondo, perché permette di inviare e ricevere denaro, pagare acquisti su siti e-commerce e gestire transazioni senza dover comunicare direttamente i dati della carta o del conto bancario. Creare un account PayPal richiede pochi minuti, ma per usarlo in modo completo è necessario collegare correttamente un metodo di pagamento, verificare l’identità e conoscere le principali funzioni disponibili, soprattutto se si intende ricevere pagamenti per lavoro o vendite.

Capire “come si fa PayPal” significa quindi sapere come registrarsi, come configurare l’account e come utilizzare la piattaforma in sicurezza, evitando errori comuni come limiti di ricezione, blocchi temporanei o costi inattesi.

Come creare un account PayPal passo dopo passo

Per creare un account PayPal bisogna accedere al sito ufficiale o scaricare l’app PayPal su smartphone. La registrazione può essere effettuata sia da PC sia da mobile e richiede la scelta tra due tipologie principali: account personale e account business. L’account personale è adatto per pagamenti online e trasferimenti tra privati, mentre quello business è pensato per chi vende prodotti o servizi, anche come freelance.

Durante la registrazione vengono richiesti nome, cognome, indirizzo email e una password sicura. Successivamente PayPal chiede di inserire un numero di telefono, che serve per verifiche di sicurezza e per il recupero dell’account in caso di problemi di accesso.

Dopo aver completato la registrazione, PayPal invia una mail di conferma all’indirizzo indicato. Il link contenuto nella mail permette di attivare l’account e di iniziare la configurazione. Senza questa verifica, alcune funzioni possono restare limitate.

Una volta attivato l’account, è consigliabile completare il profilo inserendo anche l’indirizzo di residenza, perché molte operazioni, come l’aggiunta di un conto bancario o la ricezione di importi elevati, richiedono dati completi.

Come collegare una carta o un conto bancario a PayPal

Per utilizzare PayPal in modo pratico è necessario collegare almeno un metodo di pagamento, perché l’account vuoto permette poche operazioni e può essere soggetto a limiti. PayPal consente di collegare carte di credito, carte prepagate e conti correnti bancari.

Dalla sezione “Portafoglio” è possibile selezionare l’opzione per aggiungere una carta. Vengono richiesti numero della carta, data di scadenza e codice CVV, oltre all’indirizzo di fatturazione. PayPal effettua poi un controllo automatico per verificare la validità della carta, e in alcuni casi può addebitare una piccola somma temporanea che viene successivamente rimborsata.

Per collegare un conto bancario, PayPal richiede l’IBAN e il nome dell’intestatario. La verifica del conto avviene spesso tramite un piccolo accredito o tramite un sistema di conferma digitale. Collegare un conto corrente è utile perché permette di trasferire i soldi dal saldo PayPal alla banca e viceversa, oltre a rendere più semplice la gestione di pagamenti ricorrenti.

È importante verificare che la carta o il conto siano intestati alla stessa persona dell’account PayPal, perché differenze nei dati possono causare blocchi di sicurezza e richieste di documentazione.

Come usare PayPal per pagare online e inviare denaro

PayPal viene utilizzato principalmente in due modi: per pagare acquisti online e per inviare denaro ad altre persone. Per pagare su un sito e-commerce, basta selezionare PayPal come metodo di pagamento al momento del checkout, effettuare il login e confermare l’operazione. Il pagamento viene completato senza che il venditore veda i dati della carta collegata, un aspetto che rende PayPal molto apprezzato in termini di privacy e sicurezza.

Per inviare denaro a un privato, invece, si usa la funzione “Invia”, inserendo l’indirizzo email o il numero di telefono associato all’account PayPal del destinatario. In molti casi è possibile scegliere tra invio come “Amici e familiari” oppure come “Beni e servizi”. Questa distinzione è fondamentale perché cambia la gestione delle commissioni e delle protezioni.

L’invio “Amici e familiari” è pensato per trasferimenti personali e può essere gratuito se si utilizza il saldo PayPal o un conto bancario, mentre l’invio “Beni e servizi” prevede commissioni perché include la protezione acquisti e la possibilità di aprire contestazioni.

Un esempio pratico riguarda un pagamento per un oggetto usato acquistato online: se si invia denaro come “Amici e familiari” si riducono i costi, ma si perde la tutela in caso di truffa o mancata consegna.

Come ricevere soldi con PayPal e creare un link di pagamento

Ricevere denaro con PayPal è semplice, ma conviene impostare correttamente l’account per evitare limitazioni. Chi deve ricevere pagamenti può fornire il proprio indirizzo email PayPal oppure utilizzare la funzione “Richiedi”, che consente di inviare una richiesta di pagamento al cliente o a un amico.

Per chi lavora come freelance o vende prodotti, PayPal offre anche la possibilità di creare link di pagamento, utili per farsi pagare senza aprire un e-commerce. Un link può essere inviato via email o WhatsApp e permette al cliente di pagare con PayPal o carta. Questo sistema è molto usato per consulenze, lezioni private e servizi digitali.

Nel caso di account business, è possibile generare anche fatture PayPal con importo, descrizione e scadenza, rendendo più professionale la gestione dei pagamenti. Le fatture possono includere anche costi di spedizione o sconti.

Quando si ricevono soldi, l’importo arriva nel saldo PayPal e può essere lasciato lì oppure trasferito su conto bancario. Il trasferimento standard richiede in genere uno o più giorni lavorativi, mentre il trasferimento istantaneo, se disponibile, prevede una commissione aggiuntiva.

Sicurezza, limiti e problemi comuni nell’uso di PayPal

PayPal utilizza sistemi di sicurezza avanzati e controlli automatici per prevenire frodi, ma questo può causare blocchi temporanei se l’account viene usato in modo anomalo. Movimenti improvvisi, ricezione di somme elevate o accessi da dispositivi sconosciuti possono attivare richieste di verifica, come l’invio di documento d’identità o prova di residenza.

Per evitare problemi è utile attivare l’autenticazione a due fattori, che aggiunge un livello di protezione tramite codice SMS o app. Anche la scelta di una password unica e complessa riduce il rischio di accessi non autorizzati.

Un altro punto importante riguarda le commissioni. PayPal applica spesso costi sulle transazioni commerciali, soprattutto se si riceve denaro come pagamento per beni e servizi o se si effettuano operazioni internazionali. Anche il cambio valuta può includere una maggiorazione rispetto al tasso di mercato, quindi per acquisti in valuta estera conviene verificare sempre l’importo finale prima di confermare.

Infine, per chi usa PayPal regolarmente, è importante conoscere la gestione delle contestazioni. Se un cliente apre una disputa, PayPal può bloccare temporaneamente la somma in attesa di chiarimenti. In questi casi è fondamentale conservare prove di consegna, comunicazioni e ricevute, perché sono elementi che determinano l’esito della contestazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to