Bosco della Musica: la nuova infrastruttura culturale lombarda prende forma
di Redazione
22/10/2025
Con la firma del contratto d’appalto presso il Conservatorio Giuseppe Verdi, entra nella fase operativa il Bosco della Musica, un intervento di rigenerazione urbana e sociale da oltre 60 milioni di euro complessivi, di cui 26,6 milioni stanziati da Regione Lombardia.
Il progetto, inserito nella programmazione regionale e sostenuto dal Mit e dal Mur, interessa un’area di 13.274 metri quadrati a Rogoredo, nodo strategico per la futura integrazione con il quartiere di Santa Giulia e con i lavori olimpici.
Un polo innovativo tra formazione, sostenibilità e comunità
Il masterplan prevede la realizzazione di un campus aperto integrato al verde pubblico, con spazi per la didattica, laboratori digitali e un auditorium da 400 posti.
Saranno recuperati edifici esistenti come la Palazzina ex-Chimici, trasformati in sale prove, studi di registrazione e spazi per attività estive. Il complesso ospiterà inoltre una residenza da 200 posti, aule digitali e due sale di registrazione di nuova generazione.
Un esempio di governance interistituzionale
Gestito dal Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per Lombardia ed Emilia-Romagna, il Bosco della Musica è il risultato di una collaborazione tra istituzioni centrali e territoriali che unisce rigenerazione, cultura e welfare urbano.
“È un’opera strategica – ha dichiarato il presidente Fontana – che unisce sostenibilità e coesione sociale in un’unica visione di sviluppo”.
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