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“Animali in guerra”: all’Università Statale di Milano un convegno sulle vittime invisibili dei conflitti

09/03/2026

“Animali in guerra”: all’Università Statale di Milano un convegno sulle vittime invisibili dei conflitti

Un punto di vista poco esplorato sulle conseguenze dei conflitti armati sarà al centro del convegno “Animali in guerra. Soldati inconsapevoli, eroi dimenticati, vittime sconosciute”, in programma il 13 marzo alle ore 10 presso la Sala di Rappresentanza dell’Università Statale di Milano (via Festa del Perdono 7). L’incontro sarà accessibile anche in streaming sul canale YouTube dell’Ateneo.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Medicina Veterinaria e Scienze Animali nell’ambito dell’Azione 3 Linea 2 2025 e del programma culturale “La Statale per la Pace”, con il sostegno di MUSA – Museo universitario delle scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani e della rete universitaria RUniPace.

L’obiettivo dell’incontro è offrire una prospettiva diversa sulle guerre, mettendo in luce una dimensione spesso trascurata: il ruolo e il destino degli animali nei contesti di conflitto, dalle specie domestiche agli animali selvatici, fino a quelli impiegati nelle operazioni militari o coinvolti indirettamente nei combattimenti.

Gli animali tra le vittime silenziose della guerra

Secondo il professor Mauro Di Giancamillo, medico veterinario, prorettore dell’Università Statale di Milano e docente di Radiologia Veterinaria, l’idea del convegno nasce dalla necessità di portare attenzione su una realtà poco raccontata.

Nel dibattito pubblico sui conflitti armati l’attenzione si concentra quasi esclusivamente sugli esseri umani. Tuttavia le guerre travolgono anche milioni di animali domestici, da allevamento, da lavoro e selvatici, che diventano testimoni inconsapevoli di eventi traumatici che non possono comprendere né evitare.

In molti casi gli animali vengono requisiti per attività militari o coinvolti indirettamente negli spostamenti delle truppe e delle popolazioni. Altri subiscono le conseguenze dei bombardamenti e delle devastazioni ambientali: fame, sete, ferite, shock acustici e perdita degli habitat naturali. Molti vengono abbandonati durante le evacuazioni o restano intrappolati in territori devastati dalla guerra.

Il convegno intende quindi rendere visibile una storia spesso ignorata, mostrando come i conflitti abbiano effetti profondi su tutti gli esseri viventi e sugli ecosistemi.

Uno sguardo etico sulla relazione tra uomo e animali

Osservare la guerra dal punto di vista degli animali permette anche di mettere in discussione l’approccio antropocentrico con cui normalmente si interpretano gli eventi storici.

Gli animali, infatti, non appartengono a schieramenti politici, non seguono ideologie e non traggono alcun beneficio dai conflitti. La loro vulnerabilità evidenzia l’assurdità della violenza che coinvolge l’intero sistema vivente.

Questa riflessione richiama anche il ruolo della professione veterinaria, che oggi non si limita alla cura clinica degli animali ma assume una dimensione etica e culturale più ampia. I veterinari sono spesso testimoni diretti delle condizioni in cui vivono gli animali e delle conseguenze delle scelte umane sugli ecosistemi.

Veterinari e società: i temi della consapevolezza

Secondo Di Giancamillo, il contributo dei medici veterinari può essere fondamentale anche per aumentare la consapevolezza pubblica su diverse questioni sensibili legate alla relazione tra uomo, animali e ambiente.

Tra i temi più rilevanti figurano:

  • il benessere animale nelle produzioni alimentari

  • la lotta all’antibiotico-resistenza, una sfida sanitaria globale che riguarda tutte le specie

  • la gestione responsabile degli animali da compagnia e il contrasto all’abbandono

  • gli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute animale

  • il dibattito sull’etica della sperimentazione animale

Il rapporto tra esseri umani e animali assume infatti un significato sempre più centrale nella costruzione di modelli sociali sostenibili e rispettosi della vita.

Ospiti e interventi del convegno

Il convegno vedrà la partecipazione di medici veterinari, studiosi ed esperti, che affronteranno il tema con un approccio interdisciplinare.

Tra gli interventi previsti anche quello, in collegamento, del regista ucraino Myroslav Slaboshpitskaya, autore del film “War Through the Eyes of Animals”, presentato in anteprima al Tribeca Festival 2025.

L’iniziativa rientra nelle attività culturali e scientifiche promosse dall’Università Statale di Milano per stimolare riflessioni sui temi della pace, della responsabilità etica e della tutela del vivente.

Il programma completo e il link per la registrazione online sono disponibili nel calendario eventi dell’Ateneo.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.