“Agricoltura e TEA, la Lombardia detta la linea: innovare per restare sovrani”
di Redazione
03/11/2025
Beduschi: “Il futuro dell’agricoltura è nella scienza, non nei divieti”
L’Italia al centro del negoziato europeo
Con il voto favorevole della Commissione Agricoltura del Senato al regolamento sulle TEA, l’Italia rilancia il tema dell’innovazione genetica nel settore primario. Una svolta che l’assessore Alessandro Beduschi accoglie come “un segnale concreto di maturità politica e visione strategica”.
Secondo Beduschi, l’asse tra Governo e Regione Lombardia può essere decisivo per imprimere un’accelerazione al confronto europeo, “bloccato da logiche ideologiche che rischiano di frenare la ricerca e la competitività delle nostre aziende agricole”.
Il laboratorio lombardo e la sfida del Green Deal
Dopo i progetti su riso, la Regione punta ora su mais e vite, avviando nuove sperimentazioni che potrebbero definire modelli di coltivazione più sostenibili. “Le TEA – spiega l’assessore – non sono una minaccia ma un’opportunità per produrre meglio e con meno impatto ambientale”.
Per Beduschi, la coerenza del Green Deal europeo si misurerà sulla capacità di sostenere l’innovazione senza penalizzare chi lavora nel rispetto delle regole ambientali e sanitarie. “Se smettiamo di produrre – avverte – importiamo cibo da Paesi che non condividono i nostri standard. E questo non è progresso, è dipendenza”.
La Lombardia conferma così il suo ruolo di regione guida, dove agricoltura e scienza si incontrano per costruire un modello di sovranità alimentare e ambientale europea.
Articolo Precedente
Retrograde: 1000 mq di moda vintage e sostenibile al Superstudio di Milano
Articolo Successivo
“Milano accende i riflettori su Next 2025: la cultura lombarda guarda al mondo”