A Palazzo Lombardia il meeting Invitalia dedicato alle startup: la Regione punta sulla crescita dell’imprenditoria innovativa
di Redazione
25/11/2025
La giornata che ha riunito al Testori oltre trecento professionisti del settore dell’innovazione ha offerto uno spaccato significativo di ciò che la Lombardia sta cercando di costruire: un ambiente in cui idee, ricerca e impresa dialogano senza barriere, con l’obiettivo di generare sviluppo e competenze in grado di competere a livello internazionale. L’intervento del presidente Attilio Fontana ha insistito sulla responsabilità della Regione nel sostenere chi vuole trasformare un’intuizione in un progetto concreto, dando continuità a un percorso che negli ultimi anni ha reso la Lombardia un polo attrattivo per chi opera nel mondo delle tecnologie emergenti.
Gli strumenti a disposizione delle imprese e il contributo di Invitalia
Il meeting, organizzato in collaborazione con Invitalia, ha consentito di approfondire strumenti e incentivi destinati alle nuove imprese ad alto contenuto innovativo. Smart&Start Italia continua a essere una delle leve principali per sostenere startup con ambizioni di crescita, e i dati presentati dall’Osservatorio Invitalia mostrano come la Lombardia sia capace di intercettare opportunità e di trasformarle in casi di successo.
L’assessore Guido Guidesi ha parlato di una collaborazione ormai consolidata con l’Agenzia nazionale, sottolineando come l’incontro rappresenti un’occasione per rafforzare relazioni e per creare un ponte stabile tra ricerca, industria e amministrazioni pubbliche. In questo quadro, il Protocollo d’Intesa siglato a luglio appare come un passo strategico, concepito per rendere il territorio ancora più competitivo e per offrire alle imprese strumenti adeguati alle sfide del mercato.
Un confronto tra istituzioni, università e imprese alla ricerca di nuove connessioni
L’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di creare reti reali, non solo digitali. Il valore aggiunto del meeting è stato proprio questo: un luogo in cui startup founder, ricercatori, investitori e rappresentanti delle istituzioni europee hanno potuto confrontarsi in modo diretto, condividendo visioni e criticità.
Il parterre di ospiti – dai docenti del Politecnico ai dirigenti delle agenzie europee per l’innovazione – ha reso chiaro come l’imprenditoria innovativa sia parte di un sistema molto ampio, in cui formazione, capacità di investimento e politiche pubbliche devono sostenersi reciprocamente per evitare che idee promettenti vengano disperse o rimangano prive delle risorse necessarie.