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Università, nuovo traguardo per Milano: il Politecnico sale al 157° posto nella classifica mondiale

01/10/2026

Politecnico di Milano
Foto Instagram Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano raggiunge un nuovo risultato di rilievo nel panorama universitario internazionale. L'ateneo milanese è infatti entrato nel gruppo delle 200 università con il miglior posizionamento mondiale secondo il Times Higher Education World University Rankings 2027. La nuova edizione della graduatoria colloca l'università al 157° posto, dopo un percorso che negli ultimi anni ha mostrato una crescita significativa su diversi indicatori.

Il Politecnico di Milano raggiunge il 157° posto mondiale

La nuova posizione rappresenta un passaggio importante per l'università milanese. Nell'edizione precedente del ranking Times Higher Education, il Politecnico si trovava infatti nella fascia compresa tra il 201° e il 250° posto, un intervallo nel quale era rimasto per tre anni. Con l'aggiornamento relativo al 2027 arriva quindi l'ingresso nella top 200 internazionale.

La graduatoria comprende complessivamente 2.297 istituzioni universitarie e prende in considerazione diversi elementi della vita accademica. Tra questi figurano l'attività scientifica, la qualità e l'ambiente della ricerca, la didattica, la dimensione internazionale e i rapporti costruiti con il mondo produttivo.

Proprio la combinazione di questi fattori ha contribuito alla crescita registrata dall'ateneo milanese. Uno degli avanzamenti più evidenti riguarda l'area denominata Research Environment, collegata alle condizioni e alla capacità di sviluppare ricerca. In questo ambito il Politecnico raggiunge la 95ª posizione mondiale, mentre in precedenza occupava la 126ª.

Il dato assume particolare significato considerando la forte competizione tra università provenienti da numerosi Paesi e sistemi accademici differenti.

Ricerca, studenti internazionali e rapporto con le imprese

La dimensione internazionale rappresenta un altro elemento significativo. Nell'indicatore International Outlook, il Politecnico passa dal 503° al 457° posto. Questo parametro tiene conto della capacità degli atenei di costruire una comunità accademica aperta a studenti, docenti e collaborazioni provenienti da altri Paesi.

L'internazionalizzazione è ormai una componente importante dell'identità dell'università milanese. I dati pubblicati dallo stesso Politecnico indicano una comunità composta da oltre 49 mila studenti, con una presenza internazionale vicina alle 10 mila unità nell'anno accademico 2025/2026.

Particolarmente elevato risulta inoltre il valore ottenuto nell'area dedicata ai rapporti con il sistema produttivo. Nell'indicatore Industry il punteggio arriva a 97,7 su 100, evidenziando il legame sviluppato dall'università con imprese, innovazione e trasferimento tecnologico.

Il rapporto tra formazione, ricerca e aziende costituisce del resto uno degli elementi caratteristici di un'università specializzata soprattutto nei settori dell'ingegneria, dell'architettura e del design. La collaborazione tra mondo accademico e realtà produttive permette anche di trasformare attività scientifiche e progetti universitari in applicazioni concrete.

Il nuovo risultato nel ranking THE si aggiunge così a una serie di riconoscimenti internazionali ottenuti dall'ateneo nel corso del 2026.

Il percorso internazionale dell'ateneo milanese

Pochi mesi prima era arrivato un altro risultato significativo. Nel QS World University Rankings 2027, pubblicato a giugno 2026, il Politecnico di Milano aveva raggiunto l'87° posto mondiale, migliorando di undici posizioni rispetto alla precedente edizione e confermandosi al primo posto tra le università italiane considerate da quella specifica graduatoria.

I due ranking utilizzano metodologie e indicatori differenti e, di conseguenza, producono posizionamenti diversi. Entrambi consentono però di osservare la presenza internazionale dell'università attraverso parametri che comprendono ricerca, reputazione accademica, collaborazioni e apertura verso studenti e docenti stranieri.

Nel QS dedicato alle singole discipline, inoltre, il Politecnico aveva ottenuto nel 2026 risultati particolarmente significativi nei propri settori tradizionali: 6° posto mondiale per Architettura e Ambiente Costruito, 7° per Design e 20° per Ingegneria e Tecnologia.

Anche il nuovo ingresso tra le prime 200 università del Times Higher Education si inserisce dunque in un percorso di crescente visibilità internazionale.

Per il Politecnico di Milano, il 157° posto mondiale segna quindi una nuova tappa. Dopo tre edizioni trascorse nella fascia 201-250, l'ateneo supera la soglia delle prime 200 posizioni e consolida la propria presenza nelle principali graduatorie universitarie internazionali.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to