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Taxi green, parte il nuovo bando in Lombardia: incentivi fino a 10.000 euro

02/10/2026

taxi

La Lombardia mette a disposizione nuove risorse per favorire il rinnovo delle vetture utilizzate ogni giorno per il servizio taxi. Dal 1° ottobre 2026 è infatti possibile presentare domanda per accedere a un contributo destinato all’acquisto di automobili nuove caratterizzate da un impatto ambientale contenuto. La misura dispone complessivamente di oltre 2,1 milioni di euro e può arrivare a coprire una parte significativa della spesa sostenuta dai professionisti.

Fino a 10.000 euro per acquistare un nuovo taxi

Il meccanismo previsto dal Bando Taxi 2026 distingue l'importo dell'agevolazione in base alla tecnologia scelta. Il contributo più elevato riguarda le vetture completamente elettriche oppure alimentate a idrogeno, per le quali il tetto è fissato a 10.000 euro. Per le automobili ibride benzina-elettrico conformi alle caratteristiche tecniche previste, invece, si può arrivare a 8.000 euro.

Non significa, però, che tutti i richiedenti riceveranno automaticamente l'importo massimo. L'agevolazione è concessa a fondo perduto fino al 50% del costo di fatturazione dell'auto, calcolato al netto dell'Iva, rispettando comunque il limite stabilito per ciascuna alimentazione. Di conseguenza, il valore effettivo dipende anche dal prezzo del veicolo acquistato.

Per le ibride sono state fissate caratteristiche precise. La vettura deve essere un'ibrida benzina-elettrico omologata in una classe almeno Euro 6E e il motore elettrico destinato alla trazione deve avere una potenza massima su 30 minuti superiore a 20 kW, dato che deve risultare dal Documento Unico di circolazione e di proprietà. Nel caso delle ibride plug-in deve essere presente anche l'indicazione relativa alla possibilità di ricarica esterna.

L'obiettivo è accompagnare il settore verso un parco auto più recente, sostenendo contemporaneamente tecnologie capaci di contribuire alla riduzione delle emissioni legate alla mobilità urbana.

Chi può richiedere il contributo e quale auto bisogna sostituire

Il finanziamento non riguarda genericamente tutti gli automobilisti lombardi. I destinatari sono infatti i titolari di una licenza taxi, che deve risultare valida al momento della presentazione della domanda ed essere stata rilasciata da un Comune della Lombardia.

Un altro requisito fondamentale riguarda la vettura già utilizzata per il servizio. Per ottenere l'incentivo bisogna sostituire un'automobile adibita a taxi omologata in una classe precedente a Euro 6E. Il nuovo mezzo deve invece essere un veicolo nuovo di prima immatricolazione e rispettare le caratteristiche indicate dal bando.

La misura prevede inoltre un limite preciso per ciascun professionista: una sola domanda per un solo veicolo. Non è quindi possibile utilizzare lo stesso bando per finanziare contemporaneamente la sostituzione di più automobili riconducibili allo stesso titolare di licenza.

La disponibilità finanziaria complessiva ammonta a 2.142.857 euro. Si tratta di una somma destinata specificamente a questa iniziativa e che verrà assegnata attraverso una procedura a sportello.

La misura può avere un effetto particolarmente visibile nei centri urbani e nelle zone caratterizzate da un'intensa attività del servizio taxi. Le automobili di questa categoria, infatti, percorrono generalmente molti chilometri nell'arco della giornata e il loro progressivo rinnovamento può accompagnare l'evoluzione della mobilità cittadina verso tecnologie più recenti.

Domande dal 1° ottobre: attenzione all'ordine di presentazione

Per chi possiede i requisiti, uno degli aspetti più importanti riguarda le tempistiche. Le richieste possono essere trasmesse dalle ore 13 del 1° ottobre fino alle ore 16 del 1° dicembre 2026. La procedura è interamente telematica e passa attraverso la piattaforma ReStart; il soggetto attuatore dell'iniziativa è Unioncamere Lombardia.

Non si tratta però di un sistema nel quale tutte le domande vengono raccolte per poi essere confrontate alla chiusura. Il contributo viene assegnato attraverso una procedura valutativa a sportello: le risorse vengono prenotate seguendo l'ordine cronologico con cui arrivano le richieste telematiche ammissibili. Lo sportello resta quindi operativo nei termini previsti, ma le domande vengono istruite fino all'esaurimento dei fondi disponibili.

Dopo la verifica positiva dei requisiti viene concessa l'agevolazione. Il beneficiario dovrà successivamente procedere con la rendicontazione dell'acquisto e delle spese sostenute. Completati positivamente anche questi controlli, Unioncamere Lombardia provvede all'erogazione del contributo. Il provvedimento di concessione è previsto entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello.

Il nuovo bando crea così una possibilità concreta per i tassisti che stavano già valutando la sostituzione della propria automobile. La combinazione tra contributo fino a 10.000 euro, acquisto di vetture di nuova immatricolazione e attenzione alle motorizzazioni a basse o nulle emissioni punta a favorire un graduale aggiornamento del parco circolante destinato al servizio pubblico.

Per verificare requisiti, documentazione e modalità operative è possibile consultare direttamente la pagina ufficiale del Bando Taxi 2026 di Regione Lombardia.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.