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Giro di Lombardia 2026, tutto pronto: data, percorso e orari della corsa

04/10/2026

Il Lombardia
Foto Instagram Il Lombardia

Il grande ciclismo torna protagonista sulle strade lombarde con uno degli appuntamenti più conosciuti della stagione. Il Giro di Lombardia 2026 è fissato per sabato 10 ottobre e porterà il gruppo da Bergamo fino a Como attraverso un itinerario particolarmente impegnativo. Sarà l’edizione numero 120 della storica corsa autunnale, con numerose ascese e un finale nel quale potrebbero concentrarsi le azioni decisive.

Giro di Lombardia 2026, appuntamento il 10 ottobre

La corsa di quest’anno si svilupperà su 239 chilometri, mentre il dislivello accumulato durante la giornata raggiungerà quota 4.600 metri. I corridori dovranno superare complessivamente nove salite, distribuite lungo un itinerario che collegherà Bergamo e Como. Il disegno scelto per il 2026 propone inoltre una parte conclusiva particolarmente interessante, grazie al circuito predisposto nella zona comasca.

Il programma inizierà già venerdì 9 ottobre. Dalle 17 il Sentierone di Bergamo ospiterà infatti la presentazione delle formazioni partecipanti. Sabato mattina l'attenzione si sposterà invece su Piazza Giacomo Matteotti, dove sono previste le procedure che precedono la corsa. Il via effettivo è programmato per le 10:45. A Como i primi corridori dovrebbero presentarsi sul traguardo in una finestra temporale compresa indicativamente fra le 16:40 e le 17:20.

La manifestazione continuerà anche nella giornata successiva. Domenica 11 ottobre sarà infatti dedicata alla Gran Fondo Il Lombardia Felice Gimondi, completando così un fine settimana interamente dedicato alle due ruote.

Dalle Prealpi bergamasche al lago, come cambia la corsa

Dopo aver lasciato Bergamo, il gruppo si muoverà inizialmente verso la Val Seriana. La strada comincerà quindi a diventare più impegnativa con le ascese inserite nel settore delle Prealpi bergamasche. Tra i primi punti destinati a mettere chilometri di salita nelle gambe dei corridori ci saranno Bocche del Gavarno, Selvino, Colle di Berbenno e Valpiana.

Il Selvino rappresenterà uno dei passaggi da osservare con attenzione: l'ascesa misura circa 10,1 chilometri, propone una pendenza media nell'ordine del 5,9% e comprende 19 tornanti. È ancora una fase distante dalla conclusione, ma la successione delle difficoltà può contribuire a consumare progressivamente le energie del gruppo.

Terminata questa prima parte, la gara cambierà scenario. I ciclisti entreranno nell'area dell'alta Brianza e dovranno superare il Colle Brianza dal lato di Giovenzana. Seguirà la discesa in direzione di Lecco, che porterà la corsa verso il territorio del lago.

Il passaggio successivo condurrà il gruppo fino a Bellagio, punto dal quale inizierà la scalata verso il Ghisallo. Qui le pendenze possono arrivare al 14%. Il suo peso nella gara sarà legato anche alla fatica già accumulata nelle ore precedenti, considerando la quantità di dislivello prevista dall'intero percorso.

Il finale a Como con San Fermo e Civiglio

Una delle caratteristiche più interessanti dell'edizione 2026 riguarda gli ultimi chilometri. Una volta raggiunta Como, i corridori entreranno in un circuito di circa 22 chilometri, costruito attorno ad alcune delle strade che in passato hanno già caratterizzato il finale della corsa.

San Fermo della Battaglia verrà affrontato due volte. Fra i due passaggi troverà spazio anche il Civiglio, creando una sequenza capace di offrire diverse possibilità agli uomini più forti in salita. Secondo i dati del percorso, San Fermo sviluppa circa 2,7 km al 7,2%, mentre Civiglio presenta numeri ancora più severi, con circa 4,2 km e una pendenza media del 9,7%.

Dopo l'ultima scalata di San Fermo resteranno approssimativamente cinque chilometri prima della conclusione. A quel punto inizierà la discesa verso Como. A circa 600 metri dal traguardo è prevista un'ampia svolta verso sinistra, seguita dal tratto rettilineo che porterà alla linea d'arrivo.

I corridori da seguire nell'edizione 2026

L'edizione di quest'anno presenta uno scenario differente rispetto alle ultime stagioni. Tadej Pogačar, vincitore delle cinque edizioni precedenti, non sarà infatti al via dopo aver concluso anticipatamente la propria annata agonistica in seguito all'infortunio subito alla Vuelta a España.

Tra gli atleti indicati come possibili protagonisti compare Remco Evenepoel, secondo nell'edizione 2025. Attenzione anche a Isaac Del Toro e Tom Pidcock, oltre a Juan Ayuso, Paul Seixas e Brandon McNulty. Per quanto riguarda gli italiani, gli occhi saranno puntati in particolare su Giulio Ciccone, Giulio Pellizzari e Antonio Tiberi.

Molto dipenderà comunque da come verrà interpretata la lunga parte centrale. I 4.600 metri di dislivello permettono di immaginare una selezione progressiva, mentre la configurazione del circuito comasco lascia spazio ad attacchi anche negli ultimissimi chilometri. La doppia scalata di San Fermo e il passaggio sul Civiglio offriranno infatti più occasioni per modificare gli equilibri prima della discesa conclusiva.

Dove seguire il Giro di Lombardia 2026

La corsa sarà disponibile anche in televisione e attraverso i servizi digitali. In Italia è prevista la copertura della Rai, con possibilità quindi di seguire l'evento in chiaro. La programmazione comprende inoltre Eurosport e le piattaforme streaming collegate ai rispettivi servizi, tra cui Discovery+ e HBO Max.

Con quasi 240 chilometri da percorrere e una lunga successione di salite, il Giro di Lombardia tornerà quindi a proporre una giornata nella quale resistenza, capacità di gestione e accelerazioni sulle pendenze più impegnative potranno fare la differenza. Il tratto conclusivo intorno a Como aggiunge un ulteriore elemento tecnico a una corsa che, il 10 ottobre, chiuderà il calendario 2026 delle Classiche Monumento.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.